• PLUS: Prima Luce Universal System

    PLUS è il sistema di piastre ed anelli per telescopi ideato da PrimaLuceLab per poter connettere in modo modulare i telescopi ed accessori in maniera stabile e senza da flessioni. Tutti gli elementi sono realizzati in alluminio ad alta resistenza, sabbiato, con trattamento di anodizzazione rossa ad alto spessore. Tutti gli elementi PLUS…

  • Il Sole radio

    Il Sole è una delle sorgenti radio più forti in cielo: se la parte del Sole che emette maggiormente nelle lunghezze d’onda del visibile è detta fotosfera, le frequenze radio nascono nella cromosfera e nella corona quindi nell’atmosfera solare. La superficie solare presenta una temperatura di circa 6000K e, anche se gas a questa temperatura emettono maggiormente lunghezze d’onda nelle frequenze della luce visibile e dell’ultravioletto, grazie alla sua vicinanza possiamo registrarne anche l’emissione radio.

  • Un osservatorio nel giardino di casa

    Una delle maggiori ambizioni di molti astrofili é quella di avere un osservatorio nel giardino di casa. Chi ha a disposizione un cielo con inquinamento luminoso non troppo elevato vorrebbe infatti avere il proprio strumento già installato e pronto all’uso, senza la necessità di montare tutti i componenti ogni volta…

  • Flessioni in autoguida

    Flessioni in autoguida: utilizzare l’autoguida per migliorare la precisione di inseguimento delle montature per telescopi non richiede solo una camera sensibile e un buon telescopio di guida (o una guida fuori asse) ma anche un sistema meccanico correttamente costruito che consenta di sorreggerli senza problemi o flessioni.

  • PHD Guiding, software gratuito per l’autoguida

    PHD Guiding è un software gratuito tra i più utilizzati per l’autoguida in quanto molto semplice da usare. In questo tutorial spiegheremo come impostare questo software utilizzando una camera Atik TITAN ma gli stessi passaggi possono essere fatti anche utilizzando altre camere di autoguida.

  • Un radiotelescopio compatto per radioastronomia amatoriale

    E’ possibile fare radioastronomia amatoriale? Se già possiedi una montatura equatoriale (quelle usate con i telescopi ottici) con almeno 50 kg di capacità di carico e con attacco tipo Losmandy (come una EQ8), grazie ai prodotti sviluppati da Radio2Space potete convertire il vostro telescopio in un radiotelescopio e iniziare il tuo programma di radioastronomia amatoriale senza la necessità di avere elevate conoscenze di radioastronomia.

  • I più grandi radiotelescopi nel mondo

    I più grandi radiotelescopi nel mondo sono usati dai radioastronomi professionisti e spesso li potete anche visitare. I radiotelescopi macchine straordinarie, dotate di gigantesche parabole o varie antenne, progettate per lavorare da sole o in interferometri. Vengono utilizzati per studiare nelle frequenze delle onde radio gli oggetti dell’Universo ma spesso vengono usati anche per il monitoraggio delle sonde spaziali o per gli studi dell’atmosfera terrestre. Vediamo qui una breve lista di alcuni tra i più grandi radiotelescopi nel mondo con una breve descrizione per ogni strumento.

  • Le componenti dello spettro elettromagnetico

    Il mondo è esattamente come lo vediamo? Non è così semplice. Ad esempio alcuni animali, come le api, riescono a vedere parti dello spettro elettromagnetico che noi non riusciamo a vedere (come la luce ultravioletta o quella infrarossa): a loro il mondo non appare come a noi. I nostri occhi infatti sono sensibili a lunghezze d’onda comprese tra 400 e 700 nanometri (1 nanometro corrisponde ad un milionesimo di millimetro). Invece lo spettro elettromagnetico è composto da molti tipi di onde di cui il visibile è solo un’area ristretta.